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Evasioni Fiscali per 316 miliardi di euro l’anno in Italia
Written by Anel->
Ho letto su il sole 24 ore L’imponibile evaso in Italia è di circa 316 miliardi di euro l’anno. In termini di imposte (dirette, indirette e contributive) sottratte all’erario siamo nell’ordine dei 140/150 miliardi di euro. È questa la stima calcolata dalla CGIA di Mestre dopo aver elaborato una serie di dati ministeriali e dell’Istat che gli ha permesso di mappare questo triste fenomeno. Le aree di evasione/elusione fiscale individuate sono 4: l’economia sommersa; l’economia criminale; l’evasione/elusione delle grandi imprese e quella dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese.
Molti di questi soldi sicuramente appartengono ai guadagni online con programmi di affiliazione o Google adsense, ma guadagnando meno di 2000-3000 euro aprire la prtita iva e dichiarare i guadagni è davvero inutile, cosa ne pensate di queste evasioni?
Mag
“Unico Web” è un modello di dichiarazione dei redditi molto comodo poichè può essere compilato direttamente online da tutti i contribuenti senza il bisogno di scaricare nessun software. L’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate, con il supporto informatico di Sogei, è stata presentata dal direttore, Massimo Romano.
Questo nuovo modello è utilizzabile già da oggi e tra pochi giorni partiranno anche i modelli precompilati. Per accedere a questo nuovo servizio vi dovrete recare sul sito del fisco online nella sezione strumenti esattamente nell’aria dedicata alla telematica.
E’ un nuovo ed ottimo metodo per la dichiarazione dei redditi che semplifica molto le procedure…una scommessa vinta?
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Unicredit perde utili ma resta ottimista!
Written by AnelIl primo trimestre non è proprio tra i migliori per l’Unicredit che registra una perdita dell’utile del 51%. Una somma davvero spaventosa, dimezza i propri utili. Alessandro Profumo, dichiara, il peggio e passato e presto ci riprenderemo.
Unicredit punta molto sull’Europa Orientale e prevede l’apertura di nuove filiali: grazie alla massiccia presenza in questa area geografica e agli investimenti fatti i ricavi sono cresciuti del 25%.
E’ prevista anche una diminuzione dei costi con dei tagli pari a 700 milioni di euro di tagli. Non sono proprio ottimi risultati per il primo istituto finanziario italiano…pensate che si riprenderà presto?
Mag
Salari quasi identici tra Laurea e Diploma
Written by AnelI salari italiani sono «pericolosamente» appiattiti verso il basso, con una differenza minima tra lavori non qualificati e professioni specializzate o impiegatizie per le quali servono laurea o diploma. Il divario di stipendio tra chi ha studiato e chi no arriva infatti in media ad appena 120 euro lordi al mese, uno scarto minimo che «segnala un paese disattento al valore dello studio e del merito e che rischia di mortificare le migliori risorse di cui dispone».
Questo è ciò che da oggi possiamo leggere su iltempo, i salari dei lavoratori non qualificati sono quasi identici ai lavoratori laureati. La differenza è di 120 miseri euro. Si va dai 21.170 euro di un lavoratore non qualificato ai 22.750 d un impiegato. Gli unici che non potranno mai essere eguagliati sono i dirigenti che percepiscono redditi maggiori dei 90 mila euro annui..quanto li invidio
Vi sembra giusto questo? E’ la scuola che sta perdendo valore o sono gli imprenditori che si stanno impoverendo? (Secondo me hanno le manine corte…)
Mag
La microsoft e l’htc hanno ufficialmente lanciato un nuovo cellulare touch screen concorrente dell’iphone dell’Apple. L’arrivo in europa ci sarà ufficialmente tra circa 1 mese con il lancio del touch screen in Gran Bretagna. Sembra davvero una bomba con ottime caratteristiche ed una grafica davvero spettacolare. Ha 4 gigabyte di memoria ed internet ad altà velocita come la banda larga.
Ci permette di memorizare migliaia di mp3 e di album interi e anche di accedere velocemente a siti come Youtube. La società costruttrice è la Taiwanese Htc, convinta di raggiungere in poco tempo il successo dell’iphone. Ha già un punto a favore ovvero il prezzo che, sarà molto inferiore a quello dell’iphone.
Una buona mossa di mercato o una buona imitazione?
Mag
Il dollaro si riprende, cambio euro dollaro stabile da 7 giorni!
Written by Anel7 giorni fa si parlava della ripresa del dollaro che ha recuperato nel cambio euro dollaro ed aveva raggiunto una somma più bassa di 1.55. Oggi possiamo dire che il dollaro si sta riprendendo ufficialmente. E’ passata una settimana e il cambio euro-dollaro è rimasto quasi invariato con piccoli cambiamenti quasi impercettibili.
SI mantiene sotto al 1.55 da 7 giorni per la gioia delle tasche dei publisher di adsense che ci guadagnano poichè Adsense Paga in dollari. Nonostante ciò il prezzo del petrolio continua a salire come potete leggere negli altri articoli del blog, ma allora la colpa non è soltanto del dollaro? Anzi possiamo dire che non c’entra niente?
Sono i paesi produttori che se ne approfittano e danneggiano le tasche di persone innocenti. Pensate che il dollaro si rafforzerà ulteriormente o perderà quota superando il record di 1.60?
Mag
La pubblicità online sta crescendo in modo veramente notevole. In un anno è aumentata del 40% nel web globale ed ora nel 2008 rappresenta il 7% della pubblicità in cui investono le aziende. Nel 2010 questo dato dovrebbe crescere fino a raggiungere il 10%. Il web sta diventando un ottimo concorrente alla televisione, ai giornali e alle riviste.
Un dato veramente piacevole da vedere lo trovate su questo articolo, che parla di un miliardo di euro spesi per la pubblicità online nel 2008. Questo nuovo modo di fare pubblicità si sta allargando notevolmente per la gioia dei webmaster che pubblicano le pubblicità sui loro siti. Attualmente in Italia lo strumento più usato per le pubblicita è adwords e quello più usato dai publisher è adsense.
Pensate che ci saranno nuovo aziende che vorranno fare concorrenza a Google?
Mag
Le entrate fiscali crescono, +4% nel primo quadrimestre del 2008
Written by AnelSecondo il Ministero delle FInanze il primo quadrimestre del 2008 ha fatto segnare un incremento delle entrate fiscali pari a 4% per quanto riguarda i privati e un incremento del 7% i versamenti totali. (Pensioni e entrate locali). C’è stato un aumento non atteso che ci fa capire il miglioramento della finanziaria nel 2008.
Come possiamo leggere su finanzaeborsa Ad aprile, tuttavia, si deve registrare un calo dei versamenti complessivi effettuati, che giunge dopo un primo trimestre dell’anno notevolmente positivo, con una crescita dei versamenti mediante modello F24 di circa l’8,4%, e un incremento delle entrate erariali pari al 5,2%.
Mag
Continuano a scendere i consumi degli italiani!
Written by AnelSecondo alcune indagini effetuate dalla confCommercio nell’ultimo mese i consumi degli italiani sono calati ulteriormente di una percentuale attorno allo 1.7. La causa principale è sicuramente dovuta ai continui aumenti di prezzo dei beni primari, secondari e via dicendo.
Si può leggere su RaiNews: I prezzi dei prodotti alimentari resteranno elevati fino al 2015 “a causa di un aumento della domanda dei paesi in via di sviluppo” Una delle soluzioni di fronte a questa situazione e’ aumentare l’offerta per spingere i prezzi verso il basso.
Ma mi chiedo io, come si fa ad aumentare l’offerta se quelli ci fregano aumentando di nuovo il prezzo?
Mag
Petrolio a 124$, nel 2009 salirà a 200? No a 400!
Written by AnelSiamo difronte ad un enorme fallimento del mercato, chi lo dice? Il prezzo del petrolio ha superato i 124$ in meno di 24 ore dall’ultimo record di 121. In futuro si prevedeva che avrebbe raggiunto i 200 dollari ma leggendo questo interessante articolo noto che ci sono anche altre previsioni che sostengono che il prezzo del petrolio salirà a ben 400$ in poco tempo.
Mentre noi che importiamo il petrolio perdiamo ogni anno molto utile, i paesi produttori stanno aumentando i loro ricavi di circa 1000 miliardi di euro l’anno. In questo caso le leggi del mercato non vengono rispettate, nonostante i continui aumenti del prezzo la domanda continua a crescere e quindi i paesi produttori guadagnano aumentando il prezzo.
Nell’articolo linkato prima le colpe di tutto ciò vengono attribuite soprattutto ai contrasti che ci sono stati tra il medio oriente e l’occidente, contrasti che sono cresciuti dopo l’11 settembre. Sarà vero? Secondo voi di chi è la colpra del continuo salire del prezzo del petrolio e del non aumento dell’offerta?






